Capire dove si trova il Sentiero degli Dei è il primo passo per organizzare bene l’escursione sulla Costiera Amalfitana. Il percorso collega Bomerano, frazione di Agerola, a Nocelle, borgo collinare del Comune di Positano, regalando viste spettacolari sul mare e sui Monti Lattari. Qui chiarisco posizione, punti di partenza, durata, difficoltà e collegamenti utili per arrivare senza confusione.
La posizione e le informazioni essenziali in un colpo d’occhio
- Regione: Campania, lungo la Costiera Amalfitana.
- Partenza classica: Piazza Paolo Capasso a Bomerano, frazione di Agerola.
- Arrivo: Nocelle, frazione alta di Positano.
- Lunghezza: circa 5-8 km, a seconda della traccia e degli accessi considerati.
- Durata media: da 2 a 4 ore, escluse soste e deviazioni.
- Difficoltà: escursionistica, con tratti esposti, fondo irregolare e poche fonti d’acqua.

Dove si trova esattamente il Sentiero degli Dei
Il Sentiero degli Dei si trova in Campania, nella parte alta della Costiera Amalfitana, all’interno del territorio dei Monti Lattari. Il tracciato più conosciuto parte da Bomerano di Agerola, nella Città Metropolitana di Napoli, e termina a Nocelle di Positano, in provincia di Salerno.
La direzione geografica è quindi abbastanza semplice da ricordare: si cammina dalle colline di Agerola verso Positano, restando per buona parte del tempo sopra la costa. Non si parte direttamente dal centro di Positano e non si arriva subito alla spiaggia, due equivoci molto comuni tra chi organizza l’escursione per la prima volta.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Area | Costiera Amalfitana e Monti Lattari |
| Inizio del percorso classico | Piazza Paolo Capasso, Bomerano di Agerola |
| Fine del percorso classico | Nocelle, frazione di Positano |
| Comune di partenza | Agerola |
| Comune di arrivo | Positano |
Il paesaggio cambia gradualmente. Da Agerola si attraversano terrazzamenti, boschi radi, pareti rocciose e balconate naturali affacciate sul Tirreno. Nei punti più aperti lo sguardo arriva verso Positano, Praiano, Punta Campanella e Capri, quando la visibilità è buona.
Quale percorso viene chiamato davvero Sentiero degli Dei
Con questo nome si indicano talvolta itinerari diversi, ma il tratto turistico più famoso è quello che segue il sentiero CAI 327 da Bomerano a Nocelle. La scheda del CAI Monti Lattari riporta una lunghezza tecnica di circa 5,3 chilometri, mentre altre descrizioni arrivano a 6, 7 o 8 chilometri includendo l’accesso dalla piazza, le varianti e i tratti verso Positano.
La differenza non è un errore. Dipende da dove si considera iniziata l’escursione e dal modo in cui viene misurata la traccia GPS. Per una pianificazione realistica, io considererei 2 ore di cammino effettivo per escursionisti allenati e fino a 3-4 ore con fotografie, pause e ritmo tranquillo.
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Il percorso basso e la variante alta
Il tracciato classico è spesso chiamato Sentiero degli Dei basso. È quello più panoramico e frequentato, con partenza da Bomerano e arrivo a Nocelle. Esiste anche una variante alta collegata alla zona di Santa Maria del Castello e del Monte Tre Calli, più impegnativa e meno adatta a chi cerca semplicemente l’itinerario panoramico tradizionale.
Per una prima esperienza sceglierei il percorso da Bomerano a Nocelle. La variante alta ha senso se conosci già i Monti Lattari, hai più tempo e vuoi un’escursione di montagna più completa, non solo il tratto celebre della Costiera.
Come arrivare a Bomerano e organizzare il ritorno
Il punto di riferimento è Piazza Paolo Capasso a Bomerano. Da Amalfi si può raggiungere Agerola con gli autobus di linea diretti verso Bomerano, mentre in auto si sale lungo la strada costiera interna. Gli orari cambiano in base alla stagione, quindi li controllerei sempre poco prima della partenza.
| Soluzione | Quando conviene | Attenzione |
|---|---|---|
| Autobus da Amalfi | Se si vuole evitare il traffico e non spostare l’auto | Le corse possono essere affollate e meno frequenti fuori stagione |
| Auto fino ad Agerola | Se si desidera maggiore autonomia | Occorre organizzare il ritorno da Nocelle o Positano |
| Transfer privato | Per gruppi o partenze molto presto | Ha un costo superiore, ma semplifica gli spostamenti |
Il punto più delicato è il ritorno. Il percorso è lineare, non ad anello: arrivati a Nocelle bisogna scendere verso Positano con autobus locale o a piedi, affrontando molti gradini, oppure rientrare verso Agerola con una combinazione di mezzi. Io eviterei di lasciare l’auto a Bomerano senza aver già verificato il collegamento di ritorno.
Da Amalfi è spesso più semplice impostare la giornata con i mezzi pubblici. Chi parte da Napoli o Salerno, invece, dovrebbe considerare il trasferimento fino ad Amalfi e il successivo collegamento per Agerola, perché i tempi complessivi possono diventare lunghi soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Che cosa aspettarsi durante l’escursione
Il Comune di Positano classifica il percorso come escursione di difficoltà media, livello E. Non è alpinismo, ma nemmeno una passeggiata urbana: il fondo può essere roccioso o sconnesso, alcuni passaggi sono esposti e non sempre sono presenti parapetti o corrimano.
Il tratto più impegnativo non dipende soltanto dal dislivello. Il sole, il caldo, le pietre irregolari e le soste frequenti possono rendere la camminata più faticosa del previsto. Per questo porterei almeno 1,5-2 litri d’acqua a persona, soprattutto in estate, quando le fonti lungo il percorso non sono sufficienti per contare su un rifornimento sicuro.
- Scarpe da trekking: preferibili a sandali e scarpe con suola liscia.
- Protezione solare e cappello: molti tratti sono esposti al sole.
- Giacca leggera: utile per vento e cambiamenti improvvisi.
- Telefono con mappa offline: la segnaletica può essere meno evidente in alcuni punti.
- Pranzo e acqua: meglio portarli da Bomerano, senza fare affidamento sui punti di ristoro.
Con pioggia, temporali, nebbia o vento forte rimanderei l’uscita. Il terreno scivoloso e la visibilità ridotta cambiano completamente il livello di difficoltà, soprattutto nei passaggi affacciati sulla costa.
Da Bomerano a Nocelle o al contrario
La direzione più consigliata è da Bomerano verso Nocelle. Il percorso presenta un andamento generalmente favorevole, con prevalenza di discesa e viste aperte verso il mare. Partire da Nocelle significa affrontare più salita e, in alcuni tratti, una fatica maggiore sulle gambe.
Camminare al contrario può comunque essere una buona scelta per chi vuole concludere vicino a Positano, ma richiede più energia e una gestione attenta del caldo. Se si sceglie questa opzione, partirei molto presto e controllerei con attenzione il tempo di rientro.
Nocelle non coincide con il centro di Positano. Dopo la fine del sentiero bisogna ancora affrontare il collegamento stradale o la lunga discesa a piedi. È una differenza importante perché molti visitatori calcolano soltanto il tempo del trekking e dimenticano l’ultimo tratto verso il paese.
Il modo più semplice per ricordare la posizione
La formula più utile è questa: il Sentiero degli Dei parte da Bomerano di Agerola e arriva a Nocelle di Positano, sulle alture della Costiera Amalfitana. Se cerchi il panorama più iconico e vuoi ridurre la salita, scegli Bomerano come punto di partenza.
Prima di partire controllerei tre cose: meteo, trasporti e acqua disponibile. La posizione è facile da individuare, ma la giornata riesce bene solo quando si considera anche il ritorno da Nocelle e si affronta il percorso con attrezzatura adeguata.