Lago della Spella vicino a Spello - guida all’escursione

Two hikers walk on a path through olive groves towards a medieval Italian town on a hill.

Scritto da

Gerlando Martino

Pubblicato il

21 ott 2026

Indice

Chi cerca un lago vicino a Spello non troverà un grande specchio d’acqua con spiagge e stabilimenti, ma un angolo molto più raccolto e suggestivo sul Monte Subasio. Il cosiddetto lago di Spello corrisponde infatti al Lago della Spella, un piccolo invaso naturale inserito in un itinerario tra boschi, doline carsiche, panorami e borghi abbandonati.

Il Lago della Spella è una meta naturalistica da vivere a piedi

  • Posizione vicino alla strada panoramica che da Spello sale verso Collepino e il Monte Subasio.
  • Caratteristiche piccolo invaso naturale formato in una dolina e circondato da una giovane abetaia.
  • Accesso gratuito, ma il tratto va affrontato come escursione e non come semplice passeggiata urbana.
  • Itinerario l’Anello del Lago collega il bacino a Gabbiano Vecchio, Sasso Rosso e Fonte Bregno.
  • Balneazione non è un lido attrezzato e non va confuso con il Lago Trasimeno.

Vista panoramica dalla cima con una croce di legno e una ragazza con zaino. Si intravede il lago di Spello in lontananza.

Il lago vicino a Spello esiste davvero

La risposta breve è sì, ma con una precisazione importante. Non si tratta di un grande lago situato nel centro abitato o nella pianura sotto Spello, bensì del Lago della Spella, una piccola raccolta d’acqua sul versante del Monte Subasio.

Il bacino occupa una dolina carsica, cioè una depressione naturale formata dall’azione dell’acqua su rocce solubili. Oggi è circondato da un’abetina di rimboschimento e conserva un aspetto semplice, quasi appartato. In primavera, nelle zone umide vicine alle rive, può comparire anche il ranuncolo di palude.

Io non lo presenterei come una destinazione balneare o come il classico lago panoramico da cartolina. Il suo interesse sta soprattutto nel paesaggio del Subasio e nel modo in cui acqua, bosco e forme carsiche si incontrano in uno spazio ristretto.

Come arrivare da Spello al Lago della Spella

Il punto di accesso più pratico è la strada che da Spello sale verso Collepino e il Monte Subasio. Si percorre la Strada del Subasio fino a uno slargo situato circa 800 metri dopo l’ultimo tornante. Qui si può lasciare l’auto, facendo attenzione a non proseguire sulla strada forestale interdetta al transito veicolare.

Il lago si trova nelle immediate vicinanze del punto di partenza, ma questo non significa che la visita sia completamente priva di difficoltà. Il terreno può diventare fangoso dopo piogge abbondanti e alcuni tratti dell’anello presentano pendenze che richiedono scarpe da trekking con buona aderenza.

Elemento Informazione pratica
Accesso principale Strada panoramica da Spello verso Collepino e il Subasio
Parcheggio Slargo presso l’inizio della strada forestale
Ingresso Gratuito
Segnavia utili Sentieri 356, 350 e 354 nell’itinerario ad anello
Fondo Strada forestale, sentiero e tratti potenzialmente fangosi

Il navigatore può aiutare, ma in montagna non mi affiderei soltanto alla posizione indicata sul telefono. È preferibile scaricare in anticipo la traccia del percorso, controllare il meteo e avere con sé acqua, perché alcune fonti della zona possono essere non controllate o stagionalmente asciutte.

Quale escursione scegliere per vedere il bacino

Il percorso più interessante è l’Anello del Lago, un itinerario di impegno medio che parte proprio nei pressi dell’invaso. Il tracciato segue inizialmente il sentiero 356, scende verso Gabbiano Vecchio e poi risale verso Sasso Rosso e la Bolsella, prima di rientrare attraverso Fonte Bregno.

Il giro permette di trasformare una breve sosta fotografica in una vera escursione nel paesaggio del Subasio. Il sentiero 56, invece, collega il lago a Gabbiano Vecchio e Sasso Rosso con uno sviluppo indicativo di 5 chilometri e un dislivello articolato tra salita e discesa.

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Le tappe che meritano più attenzione

  • Lago della Spella, punto di partenza e principale elemento naturalistico dell’itinerario.
  • Gabbiano Vecchio, piccolo borgo abbandonato e in gran parte ricoperto dalla vegetazione.
  • Sasso Rosso, zona panoramica con interessanti affioramenti e viste sul territorio circostante.
  • Fonte Bregno, utile come riparo, ma senza considerare automaticamente potabile l’acqua della fonte.
  • Madonna della Spella, antico oratorio dal quale si aprono ampie vedute sul paesaggio umbro.

La parte che personalmente trovo più riuscita è il contrasto tra la tranquillità del piccolo bacino e la varietà delle tappe successive. In pochi chilometri si passa da un ambiente umido e boscoso a ruderi, strade forestali e punti panoramici molto aperti.

Quando andare e cosa portare

Il percorso si può affrontare in diverse stagioni, ma l’esperienza cambia parecchio. La primavera è indicata per le fioriture e le temperature miti, mentre l’estate offre ombra in diversi tratti del bosco, anche se nelle ore centrali il sole può farsi sentire.

In autunno il bosco regala colori piacevoli e una luce più morbida. Dopo giornate molto piovose, invece, è meglio rimandare o procedere con prudenza, perché il fango può rendere scivolosi alcuni tratti. In inverno il vento e il freddo del Subasio richiedono un abbigliamento adeguato, soprattutto nelle zone più esposte.

  • scarpe da trekking o trail con suola scolpita;
  • almeno 1 litro d’acqua a persona per un’escursione di mezza giornata;
  • giacca impermeabile e strato caldo anche nelle stagioni miti;
  • mappa offline o traccia GPS;
  • snack, protezione solare e una piccola torcia;
  • sacchetto per riportare a valle i propri rifiuti.

Non porterei asciugamano, maschera o attrezzatura da bagno. Il bacino è un luogo fragile e poco attrezzato, da osservare senza entrare in acqua e senza avvicinarsi troppo alle rive fangose.

Il Lago della Spella è adatto a una gita in famiglia

Sì, ma dipende dall’età dei bambini e dall’obiettivo della giornata. Una breve sosta presso il lago può essere semplice, mentre l’anello completo richiede più attenzione per pendenze, fondo irregolare e orientamento.

Con bambini abituati a camminare, consiglio di scegliere un tratto breve e di trasformare la visita in un’esplorazione del bosco. Per passeggini, sedie a rotelle e persone con difficoltà motorie il percorso non è adatto, perché alcuni tratti non hanno fondo regolare né larghezza sufficiente.

Anche con un cane è meglio usare il guinzaglio nei tratti più frequentati e vicino alle aree boschive. Il Monte Subasio ospita una fauna varia e il rispetto degli animali, degli habitat e degli altri escursionisti viene prima della fotografia perfetta.

Se cerchi un lago balneabile devi spostarti

Chi desidera nuotare, noleggiare una canoa o trascorrere una giornata in riva all’acqua dovrebbe orientarsi verso il Lago Trasimeno, non verso il piccolo invaso del Subasio. Da Spello a Castiglione del Lago la distanza stradale è di circa 66 chilometri, con un viaggio in auto di poco più di un’ora, variabile in base al traffico.

Il Trasimeno offre un’esperienza completamente diversa, con località lacustri, spiagge, passeggiate e servizi turistici. È una gita dedicata all’acqua e al tempo libero, mentre il Lago della Spella è più adatto a chi cerca silenzio, natura e un percorso a piedi.

Destinazione Esperienza principale Ideale per
Lago della Spella Escursione naturalistica e paesaggio carsico Camminatori, fotografi e amanti dei luoghi tranquilli
Lago Trasimeno Acqua, spiagge, borghi e servizi turistici Giornate estive, famiglie e attività lacustri
Fonti del Clitunno Sorgenti, parco e patrimonio storico Visita breve e rilassata vicino all’acqua

Le Fonti del Clitunno sono un’altra alternativa interessante nei dintorni, ma non sono un lago. Il loro valore sta nelle sorgenti, nel parco e nel rapporto tra acqua e memoria storica. Questa distinzione evita una delusione comune: aspettarsi una spiaggia quando la zona offre invece un ambiente fluviale o sorgivo.

Il modo migliore per inserire il lago nell’itinerario a Spello

La soluzione più equilibrata è dedicare al Lago della Spella una mezza giornata, abbinandolo alla visita del borgo di Spello, di Collepino o di alcuni luoghi del Monte Subasio. Prima dell’escursione si può passeggiare tra le mura, ammirare le case in pietra e visitare gli spazi legati alla tradizione dell’Infiorata.

Per una giornata più intensa si può partire dal borgo, salire verso il Subasio, completare l’anello e concludere con una sosta gastronomica nella zona. Il mio consiglio è non trattare il lago come un’attrazione isolata: il suo fascino emerge soprattutto quando lo si inserisce nel paesaggio più ampio del monte, tra sentieri, doline, boschi e testimonianze storiche.

In definitiva, questa meta soddisfa chi cerca un piccolo luogo naturale vicino a Spello, non chi vuole una località balneare. Con scarpe adatte, acqua e qualche ora libera, il Lago della Spella diventa una deviazione discreta ma sorprendentemente ricca, perfetta per conoscere un volto meno affollato dell’Umbria.

Domande frequenti

Si sale da Spello verso Collepino e il Monte Subasio lungo la Strada del Subasio. L’auto si può lasciare in uno slargo circa 800 metri dopo l’ultimo tornante, vicino all’inizio della strada forestale, senza proseguire sul tratto interdetto ai veicoli.

L’Anello del Lago parte nei pressi del bacino, segue il sentiero 356, scende verso Gabbiano Vecchio e risale verso Sasso Rosso e la Bolsella, rientrando da Fonte Bregno. Il percorso collega anche luoghi come Madonna della Spella e consente di vedere boschi, doline, ruderi e panorami del Subasio.

Sono consigliate scarpe da trekking con buona aderenza, almeno 1 litro d’acqua a persona, una giacca impermeabile, uno strato caldo, una mappa offline o una traccia GPS, snack, protezione solare e una piccola torcia. Dopo la pioggia il terreno può essere fangoso e le fonti della zona possono essere non controllate o asciutte.

Non è un lido attrezzato e il bacino va osservato senza entrare in acqua. Una breve sosta può essere adatta a famiglie con bambini abituati a camminare, mentre l’anello completo richiede attenzione per pendenze, fondo irregolare e orientamento; il percorso non è adatto a passeggini o sedie a rotelle.

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escursioni lago della spella doline carsiche borghi abbandonati monte subasio

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Gerlando Martino

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Mi chiamo Gerlando Martino e ho sette anni di esperienza nel settore dei viaggi, della cultura e degli itinerari italiani. La mia passione per l'Italia e le sue meraviglie mi ha portato a esplorare ogni angolo del nostro straordinario paese, e mi piace condividere queste scoperte con chi desidera conoscere meglio le bellezze e le tradizioni italiane. Scrivo articoli che spaziano dai luoghi meno conosciuti alle esperienze culinarie uniche, cercando sempre di offrire informazioni utili, accurate e aggiornate. Nel mio lavoro, mi impegno a verificare le fonti e a confrontare le informazioni per garantire una visione chiara e comprensibile. Mi piace semplificare argomenti complessi e seguire le tendenze del settore, in modo che i lettori possano avere accesso a contenuti che non solo ispirano, ma che sono anche pratici per i loro viaggi. La mia missione è rendere ogni viaggio un'esperienza indimenticabile, aiutando le persone a scoprire l'Italia in modo autentico e significativo.

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