Amalfi e Ravello, come arrivare e quale percorso scegliere

Vista dall'alto di Amalfi, con il mare blu e una barca a vela. Il percorso da Amalfi a Ravello offre panorami mozzafiato.

Scritto da

Serse Silvestri

Pubblicato il

4 nov 2026

Indice

Tra Amalfi e Ravello bastano pochi chilometri, ma il dislivello cambia completamente il modo di affrontare il tragitto. In autobus si arriva rapidamente nella cittadina panoramica; a piedi, invece, il collegamento diventa un vero itinerario tra scale, borghi e terrazze di limoni. Qui raccolgo distanze, tempi, costi, alternative e consigli pratici per scegliere la soluzione più adatta.

La scelta migliore dipende dal tempo e dal modo in cui vuoi vivere la Costiera

  • Distanza stradale: circa 6-7 km tra Amalfi e Ravello.
  • Autobus: normalmente 20-30 minuti, traffico permettendo.
  • Biglietto bus: la corsa da 45 minuti costa circa 2 euro.
  • Passeggiata: da circa 1 ora e 45 minuti a oltre 2 ore, quasi tutta in salita.
  • Combinazione consigliata: autobus all’andata e cammino panoramico al ritorno.

Quanto distano Amalfi e Ravello e quanto dura il tragitto

La distanza tra i due centri è breve sulla carta, ma Ravello si trova in posizione elevata, a circa 350-365 metri sul livello del mare. La strada sale attraverso tornanti e curve strette, mentre i sentieri utilizzano soprattutto scale e antiche mulattiere.

Opzione Distanza indicativa Durata Impegno
Autobus diretto 6-7 km su strada 20-30 minuti Basso, ma soggetto al traffico
A piedi Circa 3-6 km secondo il percorso 1 h 45 min-2 h 30 min Medio-alto, con molte scale
Taxi o NCC 6-7 km 15-25 minuti Basso, costo più elevato

Le durate sono indicative. In estate, soprattutto tra tarda mattinata e pomeriggio, la strada può rallentare sensibilmente. Per questo io considero 30 minuti il tempo realistico del bus, lasciando qualche margine se hai prenotazioni o orari da rispettare.

In autobus è la soluzione più semplice

Il collegamento più pratico è l’autobus SITA diretto da Amalfi a Ravello. La partenza avviene nell’area di Piazza Flavio Gioia, vicino al centro e al terminal degli autobus. Una volta arrivati a Ravello, il centro storico è raggiungibile con una breve camminata dalla fermata principale.

Il biglietto va acquistato prima di salire, in genere presso tabaccherie, edicole o punti vendita autorizzati. Le tariffe pubblicate per i titoli a tempo sono orientativamente di 2 euro per 45 minuti, 2,90 euro per 90 minuti, 8 euro per un giorno e 18 euro per tre giorni. Conviene comunque verificare il prezzo sul posto, perché le tariffe possono essere aggiornate.

  • Non fare affidamento su un arrivo al minuto, soprattutto nei mesi affollati.
  • Arriva alla fermata con un po’ di anticipo, perché i posti possono esaurirsi.
  • Conserva il biglietto fino alla fine del viaggio.
  • Controlla l’ultima corsa per il rientro, soprattutto se visiti Ravello nel pomeriggio.

Per una visita di poche ore, il bus è quasi sempre la scelta più razionale. Ti evita la fatica della salita e ti lascia energie per Villa Rufolo, Villa Cimbrone e il centro storico. L’unico vero limite è il traffico, che in alcuni periodi può trasformare un tragitto breve in un’attesa più lunga del previsto.

Sentiero panoramico da Amalfi a Ravello, con vista sul mare blu e la costa frastagliata.

A piedi il percorso diventa un vero itinerario

Camminare da Amalfi a Ravello è possibile, ma non lo definirei una passeggiata leggera. Il percorso supera un dislivello di circa 350-450 metri, a seconda della variante, e alterna vicoli, strade secondarie, scale in pietra e tratti tra case e coltivazioni.

La salita richiede generalmente tra 1 ora e 45 minuti e 2 ore e 30 minuti, senza contare le soste. Il tempo cambia molto in base al punto di partenza, al ritmo e alla traccia scelta. Alcuni itinerari passano nei pressi di Atrani, Pontone o Scala, offrendo panorami più ampi ma anche più chilometri.

La direzione più comoda

Se vuoi camminare, io consiglio di prendere il bus fino a Ravello e scendere a piedi verso Amalfi. La discesa è più accessibile per il fiato e permette di godere con calma della vista, anche se le scale possono affaticare ginocchia e caviglie.

Servono scarpe con suola aderente, acqua, cappello e una piccola protezione dal sole. Dopo la pioggia le pietre diventano scivolose, mentre in luglio e agosto la salita nelle ore centrali può essere davvero scomoda. Non è un percorso adatto a passeggini o a chi ha difficoltà motorie.

Leggi anche: Abruzzo in bici - Guida completa al cicloturismo costiero

Attenzione alla navigazione

Il collegamento pedonale non è un’unica passeggiata perfettamente uniforme. Le mappe possono proporre una strada asfaltata, una scorciatoia a gradini o una variante più lunga attraverso i borghi collinari. Prima di partire, scarica la traccia offline e verifica dove termina il percorso, perché un errore di navigazione può aggiungere molte scale.

Taxi, auto e traghetto hanno un ruolo più limitato

Un taxi o un servizio NCC è utile quando viaggi con bambini piccoli, bagagli pesanti o persone che non possono affrontare le scale. Il viaggio dura spesso meno del bus, ma il prezzo dipende dall’orario, dal numero di passeggeri e dal servizio scelto. Chiederei sempre la tariffa prima della partenza.

L’auto privata non è la soluzione che sceglierei per questa tratta. La strada è stretta, piena di curve e i parcheggi a Ravello sono limitati, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Può avere senso solo se hai già un parcheggio confermato presso la struttura o se stai facendo un itinerario più ampio in Campania.

Il traghetto non arriva direttamente a Ravello, perché il paese si trova sulle colline. Puoi usarlo per raggiungere Amalfi dal mare, ma per proseguire dovrai comunque prendere un autobus, un taxi o affrontare la salita a piedi. Per questo il collegamento via mare è interessante soprattutto come parte di un giro costiero, non come trasferimento diretto tra le due località.

Come organizzare una giornata senza correre

Per una prima visita, imposterei la giornata in questo modo. Al mattino prenderei il bus da Amalfi a Ravello, visiterei Villa Rufolo e il centro, poi sceglierei Villa Cimbrone se avessi almeno un’altra ora a disposizione. Nel pomeriggio scenderei a piedi solo con condizioni meteo buone e con scarpe adatte.

  1. Partenza presto da Amalfi, prima delle ore più calde.
  2. Visita di Ravello e delle sue ville panoramiche.
  3. Pausa per pranzo o per una bevanda nel centro storico.
  4. Discesa a piedi verso Amalfi oppure rientro in autobus.
  5. Tempo finale per il Duomo e il lungomare di Amalfi.

Se preferisci una giornata meno faticosa, fai il percorso in autobus in entrambe le direzioni e dedica più tempo ai giardini e ai belvedere. Se invece stai costruendo un viaggio italiano con tappe culturali ben distribuite, puoi affiancare questa esperienza a un itinerario come Siena in 3 giorni, mantenendo un buon equilibrio tra città d’arte e paesaggi.

Gli errori che rischiano di rovinare il percorso

Il primo errore è considerare la distanza come se fosse pianeggiante. Sei o sette chilometri sembrano pochi, ma il dislivello e la quantità di scale richiedono più energie di quanto suggerisca la mappa.

Un altro problema frequente è partire senza acqua o nelle ore più calde. Lungo alcuni tratti non trovi negozi, fontane o punti di ristoro, quindi è meglio portare almeno una bottiglia da un litro a persona.

Infine, non confondere questo itinerario con un trekking selvaggio. Si cammina spesso tra abitazioni, strade locali e sentieri storici, ma il fondo può essere irregolare. Chi cerca un’esperienza più lunga e strutturata può valutare altri cammini italiani, come la Via degli Dei, mentre il collegamento tra Amalfi e Ravello funziona meglio come escursione di mezza giornata.

La soluzione più equilibrata tra Amalfi e Ravello

Per la maggior parte dei viaggiatori, la combinazione più efficace è bus all’andata e cammino al ritorno. In questo modo risparmi la salita più impegnativa, vivi il paesaggio con calma e puoi sempre cambiare programma se il caldo, la pioggia o la stanchezza rendono preferibile il rientro in autobus.

Se hai poco tempo, scegli il bus in entrambe le direzioni. Se ami i cammini e sei abituato alle scale, dedica alla discesa almeno due ore, senza contare le visite. La distanza è breve, ma è proprio il dislivello a trasformare il tragitto tra Amalfi e Ravello in una delle esperienze più interessanti della Costiera.

Domande frequenti

La distanza stradale è di circa 6-7 km. In autobus il viaggio dura normalmente 20-30 minuti, mentre il percorso a piedi richiede da 1 ora e 45 minuti a 2 ore e 30 minuti, con un dislivello di circa 350-450 metri e molte scale.

L’autobus SITA diretto parte dall’area di Piazza Flavio Gioia, vicino al centro e al terminal degli autobus. Il biglietto per 45 minuti costa orientativamente 2 euro e va acquistato prima di salire presso tabaccherie, edicole o altri punti vendita autorizzati.

Per ridurre la fatica, è consigliabile prendere il bus fino a Ravello e camminare in discesa verso Amalfi. Servono scarpe con suola aderente, acqua e protezione dal sole; dopo la pioggia le pietre possono diventare scivolose.

Taxi e NCC sono utili con bambini piccoli, bagagli pesanti o difficoltà sulle scale, ma hanno un costo maggiore. L’auto è poco pratica per le strade strette e i parcheggi limitati, mentre il traghetto non arriva a Ravello e richiede comunque un altro mezzo o una salita a piedi.

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Serse Silvestri

Serse Silvestri

Mi chiamo Serse Silvestri e ho sei anni di esperienza nel settore dei viaggi e della cultura italiana. La mia passione per l'Italia è iniziata fin da giovane, quando ho scoperto la ricchezza delle sue tradizioni e dei suoi paesaggi. Scrivere di viaggi, cultura e itinerari italiani mi permette di condividere le meraviglie di questo paese, aiutando i lettori a scoprire luoghi meno conosciuti e a comprendere la storia che si cela dietro ogni angolo. Nel mio lavoro, mi impegno a fornire informazioni utili, accurate e aggiornate. Mi piace confrontare fonti diverse e semplificare argomenti complessi, rendendo la cultura italiana accessibile a tutti. Che si tratti di suggerire itinerari alternativi o di esplorare eventi culturali, il mio obiettivo è sempre quello di ispirare e informare, affinché ogni lettore possa vivere un'esperienza autentica e arricchente.

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