Da dove parte il Sentiero degli Dei e come arrivare

L'inizio del Sentiero degli Dei, con un cartello di benvenuto incastonato nella roccia e un cancello che conduce al percorso.

Scritto da

Ivano Mazza

Pubblicato il

27 ott 2026

Indice

Arrivare al punto giusto è il primo passo per godersi davvero il Sentiero degli Dei. Il percorso classico parte da Bomerano, frazione di Agerola, e arriva a Nocelle, sopra Positano: qui trovi indicazioni sull’accesso, sui collegamenti, sulla direzione più comoda e sugli aspetti pratici da valutare prima di metterti in cammino.

La partenza più comoda è tra Agerola e Positano

  • Punto di partenza: Piazza Paolo Capasso, nella frazione Bomerano di Agerola.
  • Tracciato classico: da Bomerano a Nocelle, frazione di Positano.
  • Distanza: circa 8 chilometri, da percorrere mediamente in 3-4 ore.
  • Direzione consigliata: da Agerola verso Nocelle, perché il cammino risulta generalmente più agevole.
  • Accesso: si può arrivare in autobus da Amalfi, in auto o con un servizio navetta.

Da dove parte il Sentiero degli Dei

La risposta alla domanda da dove parte il sentiero degli dei è precisa: l’itinerario classico inizia da Piazza Paolo Capasso, a Bomerano, frazione del comune di Agerola. Non parte quindi direttamente da Positano, anche se molte persone lo associano alla cittadina della Costiera perché il percorso termina proprio nella sua frazione più alta, Nocelle.

Dalla piazza si imbocca via Pennino, una stradina in discesa. Dopo circa 300 metri si raggiunge una scalinata e si attraversa un piccolo ponte in legno. Da lì il tracciato conduce verso la Grotta del Biscotto, considerata il punto in cui il sentiero escursionistico diventa chiaramente riconoscibile.

Il percorso è indicato dalla segnaletica del CAI 327. Il Comune di Agerola descrive l’accesso proprio da Piazza Paolo Capasso e segnala il collegamento con Nocelle attraverso il Vallone delle Gradelle. Io consiglio di non limitarsi a cercare il nome del sentiero sulla mappa, perché l’imbocco iniziale può confondersi con le stradine del borgo.

Il percorso classico va da Bomerano a Nocelle

Il Sentiero degli Dei collega Bomerano di Agerola a Nocelle di Positano. L’itinerario corre a mezza costa sui Monti Lattari e alterna tratti relativamente semplici, gradini, saliscendi e alcuni passaggi esposti affacciati sulla Costiera Amalfitana.

La lunghezza viene indicata in genere tra 7,5 e 8 chilometri, mentre il tempo di percorrenza varia da circa 3 ore a oltre 4 ore. La differenza dipende dal ritmo, dalle soste panoramiche e dalle condizioni del terreno. Io metterei in programma almeno mezza giornata, perché affrontarlo di fretta significa perdere proprio la parte più bella dell’esperienza.

Elemento Informazione pratica
Partenza Piazza Paolo Capasso, Bomerano di Agerola
Arrivo principale Nocelle, frazione di Positano
Lunghezza Circa 7,5-8 km
Durata media 3-4 ore, escluse le soste lunghe
Difficoltà Escursionistica, con saliscendi e tratti esposti

Da Nocelle si può proseguire verso Montepertuso oppure scendere a Positano. La discesa tradizionale comprende una lunga scalinata, con circa 1.500-1.700 gradini secondo il punto considerato. Per questo molti escursionisti preferiscono raggiungere Positano con un autobus locale o un taxi, soprattutto dopo aver già camminato per diverse ore.

Sentiero degli Dei: escursionisti su un sentiero panoramico con vista sulla costa e sul mare blu.

Come arrivare al punto di partenza

In autobus da Amalfi

La soluzione più pratica per chi non ha un’auto è raggiungere Amalfi e prendere un autobus della linea SITA diretto verso Agerola. La fermata da cercare è quella di Bomerano, in prossimità di Piazza Paolo Capasso.

Gli orari possono cambiare in base alla stagione, ai giorni festivi e alle modifiche del servizio. Prima di partire controllerei sempre le corse aggiornate presso la compagnia di trasporto o gli uffici turistici locali. In alta stagione conviene arrivare alla fermata con anticipo, perché i mezzi possono riempirsi rapidamente.

In auto

In auto bisogna dirigersi verso Agerola e poi Bomerano, seguendo le indicazioni per Piazza Paolo Capasso. La strada è panoramica ma tortuosa, con curve e tempi di percorrenza più lunghi di quanto suggerisca la distanza sulla carta.

Il problema principale non è arrivare, ma trovare parcheggio. Nei periodi di maggiore affluenza gli spazi disponibili possono esaurirsi presto e lasciare l’auto in punti non autorizzati rischia di creare intralci. Per questo, quando possibile, preferisco organizzare l’escursione con autobus o navetta, soprattutto nei fine settimana primaverili ed estivi.

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Con navetta o trasferimento privato

Le navette stagionali e i transfer privati sono utili per chi soggiorna a Positano, Amalfi o Sorrento e vuole evitare combinazioni di autobus. Sono più costosi del trasporto pubblico, ma riducono il rischio di perdere coincidenze e permettono di arrivare direttamente a Bomerano.

Prima di prenotare chiederei sempre se il servizio conduce davvero a Piazza Paolo Capasso oppure a un punto distante dall’imbocco. Una differenza di poche centinaia di metri non cambia l’escursione, ma può diventare scomoda se si viaggia con zaini pesanti o in piena estate.

È meglio partire da Bomerano o da Nocelle

Il percorso si può affrontare in entrambe le direzioni, ma io sceglierei Bomerano-Nocelle nella maggior parte dei casi. Partendo da Agerola si cammina generalmente nella direzione più apprezzata, con una successione di panorami sul mare e un finale a Nocelle che consente di proseguire verso Positano.

Direzione Vantaggi Limiti
Bomerano-Nocelle Tracciato più intuitivo, arrivo verso Positano, gestione più semplice dei dislivelli Trasferimento da organizzare per raggiungere Agerola
Nocelle-Bomerano Comoda per chi soggiorna vicino a Positano Più salita in alcuni tratti e rientro da Agerola da pianificare

Partire da Nocelle può avere senso se il pernottamento è a Positano e si vuole evitare il trasferimento mattutino verso Agerola. In questo caso, però, bisogna mettere in conto più fatica muscolare e una maggiore attenzione nei tratti in salita. Non è una scelta sbagliata, ma non la definirei la più rilassante per chi affronta il sentiero per la prima volta.

Cosa aspettarsi lungo il cammino

Il primo tratto conduce verso la Grotta del Biscotto, poi il sentiero continua passando da Colle La Serra e dalla località Cannati. Da qui si procede verso Nocelle tra pareti calcaree, terrazzamenti, vecchie costruzioni rurali e viste sempre più ampie su Positano, Li Galli e Capri.

Esistono una variante alta e una variante bassa in corrispondenza di Colle La Serra. Entrambe si ricongiungono più avanti, ma non sono identiche. La variante bassa può presentare passaggi più esposti, mentre quella alta è più sconnessa in alcuni punti e conserva tracce delle antiche fornaci per la produzione della calce.

Il sentiero offre poca ombra in diversi tratti. In estate partire nelle ore centrali può trasformare una camminata piacevole in un’esperienza molto faticosa. Io sceglierei la mattina presto o le stagioni intermedie, portando almeno 1,5-2 litri d’acqua a persona quando non si ha la certezza di trovare punti di rifornimento aperti.

Attrezzatura e attenzione per evitare errori

Non servono attrezzature alpinistiche, ma il percorso non è una passeggiata urbana. Sono indispensabili scarpe da trekking con suola aderente, soprattutto dopo la pioggia, quando terra e gradini possono diventare scivolosi.

  • Porta acqua, cappello e crema solare, perché l’esposizione al sole è spesso elevata.
  • Evita sandali, scarpe lisce e infradito, anche se il meteo sembra perfetto.
  • Controlla le previsioni e l’eventuale chiusura di tratti prima della partenza.
  • Non affrontare il sentiero con passeggini o bagagli ingombranti.
  • Calcola il rientro prima di iniziare, soprattutto se devi prendere autobus con orari poco frequenti.

Il rischio più comune è sottovalutare il ritorno. Arrivare a Nocelle non significa essere già a Positano e, da lì, bisogna ancora affrontare una scalinata, attendere un autobus oppure trovare un taxi. Programmare questo ultimo tratto con anticipo fa una differenza concreta.

La scelta più semplice per una giornata ben organizzata

Per una prima escursione, organizzerei la giornata così: arrivo presto a Bomerano, partenza da Piazza Paolo Capasso, cammino verso Nocelle con soste senza fretta e rientro a Positano tramite autobus o taxi. In questo modo si percorre la direzione più panoramica e si evita di dover tornare indietro sullo stesso sentiero.

La risposta essenziale resta quindi questa: il Sentiero degli Dei parte da Bomerano, nel comune di Agerola, non dal centro di Positano. Una volta raggiunta Piazza Paolo Capasso, basta seguire via Pennino e la segnaletica CAI 327, mantenendo tempo, acqua e rientro sotto controllo.

Domande frequenti

Il percorso classico parte da Piazza Paolo Capasso, a Bomerano, frazione di Agerola. Dalla piazza si percorre via Pennino, si raggiunge una scalinata e si segue la segnaletica CAI 327 verso la Grotta del Biscotto.

Da Amalfi si può prendere un autobus SITA diretto ad Agerola, scendendo alla fermata di Bomerano vicino a Piazza Paolo Capasso. In alternativa sono disponibili navette stagionali e transfer privati da Amalfi, Positano o Sorrento; è consigliabile verificare che arrivino proprio in prossimità dell'imbocco.

Nella maggior parte dei casi sì. La direzione Bomerano-Nocelle è generalmente più agevole, offre una progressione panoramica verso Positano e rende più semplice gestire il rientro. Partire da Nocelle può essere utile se si soggiorna a Positano, ma comporta più salita in alcuni tratti.

Il tracciato misura circa 7,5-8 chilometri e richiede mediamente 3-4 ore, escluse le soste lunghe. Servono scarpe da trekking con suola aderente, acqua, cappello e crema solare; nei periodi caldi è prudente avere 1,5-2 litri d'acqua a persona e partire al mattino presto.

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Ivano Mazza

Mi chiamo Ivano Mazza e ho tre anni di esperienza nel mondo dei viaggi, della cultura e degli itinerari italiani. La mia passione per l'Italia e la sua ricca storia mi ha spinto a esplorare ogni angolo del nostro paese, scoprendo tradizioni, luoghi nascosti e storie affascinanti. Scrivere di questi temi mi permette di condividere la bellezza e la diversità delle esperienze che l'Italia ha da offrire, aiutando i lettori a pianificare viaggi indimenticabili. Mi dedico a fornire informazioni utili e aggiornate, sempre controllando le fonti e confrontando dati per garantire che ciò che scrivo sia chiaro e comprensibile. Mi piace semplificare argomenti complessi e seguire le tendenze del settore, affinché i miei lettori possano godere di itinerari unici e autentici. La mia missione è rendere la cultura italiana accessibile a tutti, affinché ogni viaggio diventi un'opportunità di apprendimento e scoperta.

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